eAppalti FVG (Friuli)

E-APPALTI FVG è una piattaforma telematica che la Regione Friuli Venezia Giulia mette a disposizione di tutte le stazioni appaltanti del territorio per gestire le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture.


Link alla piattaforma: eappalti.regione.fvg.it

Descrizione

È il portatale delle Stazioni Appaltanti della regione Friuli Venezia Giulia. La Centrale unica di committenza regionale nasce nel 2014 in attuazione delle disposizioni statali sulla razionalizzazione della spesa e sugli obblighi di aggregazione degli acquisti. La Regione ha istituito, con legge regionale 12 dicembre 2014, n. 26 (Riordino del sistema Regione-Autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia. Ordinamento delle Unioni territoriali intercomunali e riallocazione di funzioni amministrative), all'interno del proprio ordinamento, la Centrale unica di committenza regionale per l'acquisto di beni e la fornitura di servizi.

La Centrale unica di committenza regionale, in base alle disposizioni di legge nazionale e regionale, può operare nelle seguenti modalità:

-  Come stazione appaltante delegata ad aggiudicare appalti (soggetto accentratore della funzione), su delega di una o più amministrazioni/uffici che ne fanno richiesta;
- Come soggetto aggregatore della domanda, che aggiudica e stipula contratti quadro poi messi a disposizione degli enti destinatari, che possono fare gli ordini secondo le proprie necessità e personalizzazioni.

Per utilizzare il Sistema per gli Acquisti Telematici del Friuli Venezia Giulia (eAppaltiFVG-SAT), gli Operatori Economici devono effettuare la procedura di registrazione.

Per presentare offerte nell’ambito del Mercato elettronico gli Operatori economici devono:

- Registrarsi al Sistema eAppaltiFVG-SAT, seguendo la procedura
- Accedere al Sistema e richiedere l'abilitazione al ME@FVG (dopo aver consultato il relativo bando)
- Iscriversi all’albo fornitori, oggi attivo per alcune categorie merceologiche afferenti ai lavori pubblici - servizi di progettazione, alla sanità e all'ICT. Non è attivo per le categorie della spesa comune.

Obiettivi

- Assicurare la trasparenza del mercato degli appalti pubblici di servizi e forniture, stimolare l’ordinato sviluppo delle capacità concorrenziali;
- Aggregare e standardizzare le domande di interesse generale, monitorare i consumi di beni e servizi ecc...;
- Adeguare gli standard di qualità agli effettivi fabbisogni perseguendo l’economicità di gestione;
- Semplificare i processi di acquisto, perseguendo altresì il miglioramento dell’efficienza delle attività delle pubbliche amministrazioni e il potenziamento delle loro capacità operative

Caratteristiche

  AMBITO OGGETTIVO: beni, lavori, servizi e progettazione, come identificati nell’elenco delle categorie merceologiche presenti all’interno del portale visibili durante la fase di registrazione e successiva iscrizione al Mercato elettronico del portale.

  AMBITO SOGGETTIVO: possono iscriversi al portale gli Operatori economici di tutto il territorio nazionale e anche tutti i fornitori stranieri, sia che essi abbiano una sede operativa in Italia o meno; la registrazione è possibile anche per i liberi professionisti operanti nell’ambito delle professioni regolamentate e non regolamentate, gli studi associati e altre società di professionisti; per quanto riguarda lato Pubbliche Amministrazioni, da parte dell’amministrazione regionale e dagli enti regionali e anche dagli enti locali della Regione e gli Enti del Servizio Sanitario regionale.
La Centrale unica di committenza regionale può operare altresì a favore delle società in house della Regione, degli enti pubblici o altri soggetti specificatamente autorizzati dalla Giunta regionale non ricompresi nella previsione della norma, per il perseguimento di finalità di interesse regionale, previa stipula di apposita convenzione.

  LIMITE IMPORTO: all’interno della piattaforma vengono gestite tutte le procedure di gara previste dal codice dei contratti pubblici senza limiti di importo.

  PUNTO DI FORZA: il 2018 ha rappresentato l’anno di effettivo avvio operativo della piattaforma, la quale viene oggi utilizzata da oltre 330 enti corrispondenti a circa 4.500 operatori di back office. Gli operatori economici iscritti sono più di 15.000. Si tratta di una piattaforma in continua evoluzione, che ha come obiettivo quello di:
- Sviluppare un marketplace "intelligente" dove, sulla base di cataloghi caricati dagli operatori economici opportunamente abilitati e verificati, una stazione appaltante ha la facoltà, nei limiti delle soglie previste dal Codice dei contratti pubblici, di ricercare e scegliere il prodotto/servizio più conveniente in maniera diretta e semplificata senza la necessità di dover istruire una procedura di gara ex novo. Il modulo presenterà i prodotti secondo logiche e interfacce basate sul paradigma user-centered, che consentirà di creare un circolo virtuoso tra la domanda pubblica e l’offerta delle aziende, in particolare le PMI, che offrono servizi di maggior qualità;
- Sviluppare un template (casi standard) e percorsi guidati per permettere, in particolare alle stazioni appaltanti più piccole, di avviare le procedure di acquisto velocemente e in maniera sicura, sia dal punto di vista del processo digitale che sul piano giuridico, in quanto le varie casistiche (iter, modelli, adempimenti connessi, ecc.) saranno garantiti e standardizzati a livello regionale dagli esperti della CUC. 

  REGIME OBBLIGATORIO: qualsiasi pubblica amministrazione come definita dal d.lgs 165/2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 5.000 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute (OBBLIGO) a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA), o in alternativa ad altri mercati elettronici istituiti dalla singola PA, ovvero al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure.