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MePA: standardizzazione e qualità per gli appalti di servizi. Debuttano i nuovi capitolati per BIM e antincendio

Consip: online i nuovi modelli di Capitolato Tecnico, personalizzabili e in linea con il D.Lgs. 36/2023 e la norma UNI 11337-7. Un acceleratore per la transizione digitale e la sicurezza delle opere pubbliche.


La corretta predisposizione della documentazione di gara e l'esatta individuazione del fabbisogno rappresentano da sempre lo snodo critico per il successo di un affidamento pubblico. In quest'ottica, la notizia pubblicata il 30 luglio 2026 sul portale degli Acquisti in Rete rappresenta un altro importante tassello: all'interno del bando MePA Servizi sono stati ufficialmente rilasciati due nuovi standard di Capitolati Tecnici.

I documenti, resi disponibili nella sezione “Altra Documentazione” della scheda riassuntiva dell'iniziativa, intervengono su due segmenti strategici e ad alta specializzazione dell'attuale panorama degli appalti pubblici:

1. Servizi professionali di progettazione antincendio

Il primo modello standardizzato è specificamente declinato per l'acquisizione di Servizi di Ingegneria e Architettura (SIA) in ambito antincendio. Il capitolato offre ai RUP (Responsabili Unici di Progetto) una base solida e giuridicamente blindata, in quanto interamente allineata ai requisiti di qualificazione previsti per i professionisti del settore dall'art. 66 del D.Lgs. 36/2023 (il Codice dei Contratti Pubblici) e dall'art. 3 del Decreto del 5 agosto 2011. Si tratta di uno strumento essenziale per garantire affidamenti rapidi ma scevri da vizi di legittimità in un ambito dove i profili di sicurezza sono preminenti.

2. Figure professionali BIM

Di assoluto rilievo per la progressiva e ineludibile digitalizzazione del public procurement è il secondo capitolato, dedicato all'acquisizione di servizi resi da figure professionali BIM. In perfetta conformità con la norma UNI 11337-7, il documento perimetra le quattro figure professionali chiave nella gestione informativa digitale (BIM Manager, BIM Coordinator, BIM Specialist e CDE Manager). Il capitolato chiarisce e codifica i rigorosi requisiti di conoscenza, abilità e competenza necessari per operare secondo gli standard nazionali, mettendo le Amministrazioni al riparo da errate profilazioni del fabbisogno tecnico.

Flessibilità e Compliance

I due modelli non si configurano come "gabbie" prescrittive, bensì come framework totalmente personalizzabili in base alle specifiche e contingenti esigenze delle singole Stazioni Appaltanti.

L'obiettivo dell'iniziativa è chiaro: ridurre il time-to-market delle procedure di gara, favorire l'uniformità documentale su scala nazionale e garantire la totale compliance normativa. Un passo concreto per trasformare la complessità tecnica in efficienza operativa a vantaggio di tutta la Pubblica Amministrazione.