Progetti alla prova della cantierabilità: da Consip 51 milioni per i servizi di verifica della progettazione
Consip inaugura il primo Accordo Quadro per il controllo tecnico su PFTE e progetti esecutivi: un asse strategico a favore dei RUP
news del 04/09/2026Consip ha messo a disposizione il primo Accordo Quadro dedicato ai Servizi di verifica della progettazione. Un’iniziativa che si configura come un vero e proprio "scudo" a tutela dell'interesse pubblico e, soprattutto, come un'ancora di salvezza per i Responsabili Unici del Progetto (RUP), spesso gravati da oneri di validazione complessi in carenza di adeguate professionalità interne.
Il perimetro d'azione: dal PFTE al Progetto Esecutivo
L'iniziativa, rivolta alle amministrazioni centrali e territoriali, copre l'intero spettro delle necessità progettuali previste dal vigente Codice dei Contratti Pubblici. Oggetto dell'attività di verifica saranno sia i Progetti di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) – oggi vero baricentro decisionale dell'opera pubblica – sia i Progetti Esecutivi.
Il raggio d'azione è trasversale: dalla realizzazione di nuove opere alla manutenzione del patrimonio edilizio esistente, inclusi gli immobili sottoposti a vincoli di tutela. Edifici amministrativi, plessi giudiziari e scolastici, ospedali e beni culturali rientrano pienamente nel target della misura.
L'ingegneria della gara: 51 milioni e 6 lotti
Dal punto di vista dell'architettura di gara, Consip ha optato per un Accordo Quadro pluraggiudicatario del valore massimale di 51 milioni di euro e con una durata di 24 mesi.
La suddivisione in 6 lotti prestazionali (articolati per classi d'importo e destinazione funzionale) risponde a una precisa ratio pro-concorrenziale: garantire un ampio e qualificato accesso al mercato, permettendo la partecipazione sia alle grandi società di ingegneria che agli operatori economici di dimensioni più contenute, in un'ottica di valorizzazione delle expertise specialistiche.
Il vero valore aggiunto per le Stazioni Appaltanti risiede però nello strumento di derivazione: le PA potranno attingere all'Accordo Quadro tramite ordini diretti. Un meccanismo di fast-track amministrativo che abbatte drasticamente i tempi per l'affidamento.
Una nuova governance della spesa tecnica
Come sottolineato dall'Amministratore Delegato di Consip, Marco Reggiani, la qualità dell'opera è diretta promanazione della qualità del progetto. Con questo strumento, che si inserisce nel solco delle direttrici del Piano Industriale 2026-2029, la Centrale di Committenza nazionale affianca la nuova offerta alle soluzioni già operative su MEPA e SDAPA per i Servizi di Architettura e Ingegneria (S.A.I.).
Per gli operatori economici del settore, il countdown è già iniziato: la scadenza per il ricevimento delle offerte telematiche è fissata per il 6 ottobre 2026. Una scadenza da cerchiare in rosso per chi intende giocare un ruolo di garante della cantierabilità nell'ecosistema dei lavori pubblici italiani.

