E-Procurement End-to-End: Debutta il modulo "Esecuzione contrattuale" su Acquisti in Rete
Piena compliance al D.Lgs. 36/2023 e tracciabilità verso ANAC: il nuovo ambiente di monitoraggio centralizza la gestione di varianti, subappalti e SAL, completando la digitalizzazione del ciclo di vita dell'appalto
news del 28/07/2026Il paradigma del public procurement compie un decisivo passo in avanti verso l'integrazione totale dei processi.
Da oggi, la piattaforma Acquisti in Rete (MEPA/SDAPA) si arricchisce di un tassello cruciale: il nuovo modulo dedicato all'Esecuzione contrattuale digitale.
L'implementazione, che ha superato con esito positivo le stringenti verifiche per l'adeguamento al livello AC1 previste dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ai sensi del Reg. n. 21007/2024, segna il passaggio definitivo a una gestione interamente smaterializzata e data-driven della fase post-aggiudicazione.
Superare la frammentazione: un unico hub per la fase esecutiva
Fino ad oggi, il monitoraggio dell'esecuzione ha spesso rappresentato un "collo di bottiglia" informativo, gestito in via extracontrattuale o su gestionali non integrati. Il nuovo applicativo SaaS risolve questa criticità riconducendo l’intera vita utile del contratto all’interno di un unico ambiente digitale.
Accessibile direttamente dalla procedura di gara o dall’ordinativo di stipula, la nuova dashboard "Gestione esecuzione contrattuale" permette alle Stazioni Appaltanti e agli Enti Concedenti di governare le dinamiche fisiologiche e patologiche del contratto. Tra i flussi nativamente gestiti figurano:
Avvio e sospensione dell'esecuzione;
Stati di Avanzamento Lavori (SAL) o prestazioni;
Autorizzazione e monitoraggio dei subappalti;
Approvazione delle varianti in corso d'opera;
Fasi di collaudo e certificazione di regolare esecuzione.
Compliance al Codice (D.Lgs. 36/2023) e interoperabilità con ANAC
Dal punto di vista sistemico, il modulo è stato disegnato per garantire la piena coerenza con gli adempimenti dettati dal D.Lgs. 36/2023. La gestione strutturata degli "eventi" contrattuali risulta infatti direttamente propedeutica alle comunicazioni obbligatorie verso le banche dati ANAC.
Consapevole delle necessarie segregazioni dei ruoli previste dalla normativa (RUP, Direttori dei Lavori, DEC), il sistema introduce un sofisticato meccanismo di deleghe. È possibile profilare specifici "delegati dell'esecuzione", pur mantenendo la prerogativa di invio dati verso l'Autorità Anticorruzione esclusivamente in capo ai soggetti formalmente autorizzati.
Tracciabilità e confluenza nel Fascicolo di Gara
Particolare enfasi è stata posta sulla simmetria informativa tra Amministrazione e Operatore Economico. Il sistema abilita aree di interazione specifiche per istituzionalizzare e tracciare ogni scambio documentale relativo alle prestazioni. Tutti gli output, i log degli eventi e le comunicazioni confluiscono in automatico nel Fascicolo di gara, garantendo un presidio normativo ineccepibile e tutelando il RUP in sede di eventuale audit o contenzioso.
Con questo rilascio, la digitalizzazione end-to-end del ciclo di vita dell'appalto non è più solo un principio programmatico del nuovo Codice, ma una stringente realtà operativa. Per il procurement pubblico italiano, l'era della gestione analogica post-stipula può dirsi definitivamente conclusa.

