Svolta digitale per la revisione prezzi con il nuovo tool di e-Procurement
La piattaforma Acquisti in Rete introduce l'acquisizione automatica degli indici ISTAT e l'applicazione guidata delle formule per i contratti di fornitura
news del 20/10/2026La gestione della clausola di revisione dei prezzi ha storicamente rappresentato uno degli snodi più critici e complessi nella fase di esecuzione dei contratti pubblici. A partire da oggi, 20 ottobre 2026, il panorama dell'e-Procurement compie un decisivo passo in avanti verso la semplificazione.
Sulla piattaforma Acquisti in Rete è ufficialmente debuttato il nuovo Servizio Revisione Prezzi, un applicativo progettato specificamente per dematerializzare e guidare le stazioni appaltanti nelle attività di adeguamento economico dei contratti di fornitura, in stretta conformità con le normative vigenti.
Come funziona il nuovo strumento?
Il vero valore aggiunto del servizio risiede nella sua capacità di automazione. Il sistema solleva gli operatori dall'onere della ricerca manuale, recuperando automaticamente gli indici ISTAT aggiornati. Attraverso un'interfaccia guidata, l'utente viene accompagnato nell'intero iter: dalla configurazione iniziale dei dati contrattuali fino all'applicazione rigorosa delle formule di calcolo. Il risultato è la restituzione della variazione media complessiva e la possibilità di consultare in dettaglio i risultati elaborati, garantendo così massima trasparenza e tracciabilità dell'operazione.
Un'implementazione graduale
Da un punto di vista operativo, è importante sottolineare che il rollout della funzionalità sarà progressivo. Al momento, il Servizio Revisione Prezzi sarà abilitato esclusivamente per un perimetro definito di gare in attivazione da parte di Consip. L'elenco dettagliato delle iniziative compatibili con il nuovo tool sarà pubblicato a breve all'interno del servizio stesso.
In attesa di poter testare sul campo questa nuova funzionalità, per i RUP e il personale tecnico-amministrativo è già tempo di formazione: Consip ha messo a disposizione una pagina dedicata sulla Wiki istituzionale, dove è possibile esplorare nel dettaglio i meccanismi di funzionamento della procedura.
Una novità, questa, che promette non solo di snellire le tempistiche burocratiche, ma soprattutto di mitigare il rischio di contenziosi legati all'adeguamento dei corrispettivi, segnando un'ulteriore svolta per la digitalizzazione del public procurement.

