Rivoluzione Micro-Affidamenti: Debutta "MePALight", l'Intelligenza Artificiale al Servizio del RUP sotto i 5.000 Euro
Il nuovo strumento di "Acquisti in Rete" promette di snellire la burocrazia dei contratti di modico valore grazie all'IA. Iter integrato, acquisizione automatica del CIG e apertura agli operatori non abilitati
news del 30/10/2026Dal 29 ottobre 2026 fa il suo debutto sul portale "Acquisti in rete" MePALight, il nuovo mercato digitale dedicato in via esclusiva agli affidamenti diretti di importo inferiore ai 5.000 euro (IVA esclusa).
La vera portata innovativa della piattaforma risiede nell'implementazione dell'Intelligenza Artificiale a supporto delle Stazioni Appaltanti. MePALight supera il concetto di "vetrina elettronica" offrendo un'esperienza conversazionale assistita. Il RUP e gli addetti agli acquisti vengono letteralmente guidati in un percorso unico che copre l'intero ciclo di vita del micro-affidamento: dalla fase di predisposizione dell'operazione, alla gestione documentale, fino alle comunicazioni e alla stipula.
Dal punto di vista dell'efficienza procedimentale, è di assoluto rilievo l'integrazione in un unico cruscotto di step cruciali come l'acquisizione del CIG, la firma e la trasmissione del contratto all'operatore economico. Si tratta di un accentramento che promette di azzerare la frammentazione degli adempimenti che affligge le procedure sotto-soglia.
La deroga strategica: porte aperte agli operatori non abilitati ai mercati telematici
Sotto il profilo strettamente giuridico-operativo, l'aspetto forse più dirompente del rilascio di MePALight è l'apertura del perimetro soggettivo. Il sistema consente infatti di formalizzare affidamenti anche verso operatori economici non abilitati ai mercati telematici, soggetti non presenti su Acquisti in rete oppure operatori esteri.
Questa flessibilità risolve un'annosa criticità per le Amministrazioni, spesso ingessate nell'acquisizione di beni e servizi di modico valore (si pensi alle licenze software internazionali o alle piccole forniture di urgenza sul territorio) a causa della mancata iscrizione (e abilitazione) al MEPA del fornitore individuato.
Verso il Principio del Risultato
In conclusione, MePALight si configura come una delle più concrete applicazioni telematiche del "Principio del risultato" e del "Principio della fiducia" sanciti dal Codice dei Contratti Pubblici. Riducendo il time-to-market della PA per le micro-spese e abbattendo le barriere d'accesso per i piccolissimi fornitori locali o esteri, lo strumento dimostra come la digitalizzazione avanzata e l'IA possano trasformarsi in formidabili alleati per una Pubblica Amministrazione più agile.
Resta ora da misurare la user experience alla prova dei fatti, ma le premesse indicano chiaramente che la gestione del micro-procurement non sarà più la stessa.
Collegamenti:
https://www.acquistinretepa.it/opencms/chisiamo_strumenti_ML.html

